Hotpoint: nuovo forno multifunzionale con Gentle Steam.

Diretto all’essenza dei sapori per migliorare la tua esperienza in cucina.

Più gusto! Cucina il tuo pesce esaltandone il gusto e mantenendo i nutrienti.

Più croccantezza! Gusta un pane cotto alla perfezione: morbido all’interno e croccante e dorato all’esterno.

Più leggerezza! La cucina con il vapore permette di preservare il gusto e le proprietà nutrizionali dei cibi, che restano morbidi e saporiti con ridotto utilizzo di grassi e condimenti.

Più possibilità! Grazie all’uso del vapore è possibile realizzare ricette leggere e gustose, croccanti fuori e morbide dentro.

Gentle Steam Technology! Il vapore è un modo ideale per cucinare, che permette di preparare piatti deliziosi e sani con ingredienti che mantengono tutto il loro sapore, succulenza e nutrimenti ben conservati. Ma la vera magia arriva quando si combina il vapore con le caratteristiche del forno tradizionale: questa potente combinazione offre risultati sorprendenti con un’incredibile semplicità, generando piatti che sono succosi all’interno, mentre sono ancora splendidamente croccanti all’esterno.

3 Programmi dedicati a specifiche categorie di alimenti! Basta versare un po’ d’acqua nello spazio sul fondo della cavità del forno, ruotare la manopola per selezionare il programma e il forno inizia subito la cottura. Algoritmi speciali regolano i parametri di cottura per la ricetta che stai preparando, trasformando l’acqua in vapore e garantendo risultati eccellenti per pane, carne e pesce. Mantenendo l’umidità naturale di un prodotto, la funzione offre cibo morbido e umido all’interno e dorato e croccante all’esterno. In una parola, perfetto.

Cottura perfetta in 3 passaggi!

Step 1 versa l’acqua sul fondo della cavità.

Step 2 seleziona il programma Gentle Steam ideale per le tue ricette.

Step 3 imposta tempo e temperatura seguendo la legenda dei programmi.

Guarda il video se hai altre curiosità.

L’inaspettata regina degli elettrodomestici: Beko.

Terza azienda di elettrodomestici in Europa, Beko è entrata nelle case di 440 milioni di consumatori grazie a prodotti attenti al rapporto qualità-prezzo e partnership mirate.

Vi è mai capitato di cercare online un elettrodomestico, senza andare su un brand specifico, bensì provando a capire quali siano i prodotti che fanno al caso proprio, con un occhio attento al rapporto qualità-prezzo? Chi l’ha fatto avrà notato una particolarità, cioè che tra i primissimi risultati offerti da Google e altri motori di ricerca spunta puntualmente Beko, marchio che propone lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, forni, aspirapolvere, piani cottura a gas e induzione a buon mercato. Attiva in Italia dal 2006, oggi Beko distribuisce prodotti in 145 paesi, ha piazzato nel tempo almeno un prodotto nelle case di 440 milioni di consumatori e ha chiuso l’anno passato con un fatturato di 16,1 miliardi di lire turche che, secondo l’azienda, ne fa il terzo brand di elettrodomestici in Europa. Una sorta di rullo compressore, le cui radici sono solide e affondano in un passato remoto e lontano.

Il marchio nasce con la realizzazione della prima lavatrice nel 1955 nel villaggio di Sütlüce, nel distretto di Gallipoli (la città turca e non quella pugliese) in contemporanea con Arçelik AS, azienda produttrice di elettrodomestici quotata alla Borsa di Istanbul (ISE) dal 1986 e controllata dalla Koç Holding, il più grande gruppo industriale e commerciale della Turchia che è nelle mani della famiglia Koc. Fondato nel 1926 da Verbi Koc, attualmente ha un portafoglio che include più di cento aziende attive in vari settori: dall’edilizia all’alimentare, dalle banche alle auto.

Restando al campo degli elettrodomestici, oltre a Beko c’è Grundig, rilevata dai tedeschi nel 2007, così come altri nove brand che hanno una vocazione locale (Arçelik, Blomberg, ElektraBregenz, Arctic, Leisure, Flavel, Defy, Altus e Dawlance) e sui quali l’azienda continua a investire per la visibilità e la fedeltà dei clienti di cui godono nei rispettivi paesi di riferimento. Per farsi un’idea della grandezza del gruppo, ecco qualche numero: circa 30mila dipendenti nel mondo, 18 fabbriche sparse in sette paesi  —  Turchia, Romania, Russia, Cina, Sud Africa, Tailandia e Pakistan, molte delle quali sono sempre attive con tre turni di lavoro che coprono l’intera giornata — e 14 Centri di Ricerca in cui sono impiegati più di 1.300 persone.

Buona parte dell’ascesa del brand in Europa si deve proprio all’acquisizione strategica di vecchi grandi marchi caduti in disgrazia e rilanciati grazie a un sistema efficiente e attento agli investimenti. Pur dietro il no comment alla voce risorse annuali destinate al ramo ricerca e sviluppo, per comprendere la parabola dei turchi è utile guardare quanto stanno facendo in India, nuovo terreno di conquista dopo quella europea a cavallo del primo e secondo decennio del nuovo millennio. Koc Holding ha chiuso un importante accordo con Tata Investment Corporation Limited, uno dei giganti finanziari del subcontinente indiano, il cui ultimo fatturato si aggira sui 103 miliardi di dollari. Le due società hanno stretto una partnership per produrre climatizzatori e grandi elettrodomestici firmati Beko partendo da un capitale sociale di 100 milioni di dollari. Una strategia con molte probabilità di successo, che punta da una parte a cavalcare la crescita del mercato indiano e del potere d’acquisto delle famiglie e dall’altra a tracciare una via per diffondersi in Asia, continente destinato a dominare l’incremento dei beni di consumo dei prossimi decenni.

Tornando al mercato europeo — nonostante l’instabilità politica della Turchia e dei pessimi rapporti tra l’Unione Europea e il presidente Recep Erdogan che pesa in parte sulle esportazioni di tutte le grandi compagnie turche, così come la debolezza della lira turca, la cui perdita di valore rispetto all’euro registrata negli ultimi anni favorisce l’export  —  Beko continua a macinare risultati ed erodere quote di mercato ai concorrenti. L’arma in più, come detto, è il prezzo dei prodotti che permette anche alle famiglie meno facoltose di poter programmare e acquistare oggetti utili per la casa.

Uno strumento prezioso per la visibilità di Beko sono state le partnership con personaggi dello show business. In Italia l’esempio è la collaborazione con lo chef Alessandro Borghese. Avviata nel 2014, è cresciuta nel tempo grazie alla contemporanea ascesa del cuoco, passato da ospite a titolare di una serie di programmi televisivi, dove hanno trovato spazio piani cottura, forni, frigoriferi, frullatori a immersione e impastatrici griffati Beko. Anche grazie a questa scelta, il brand è entrato a piccoli passi nella mente dei consumatori.

“La conoscenza della marca in Italia è passata in quattro anni dal 16% al 51%”

Ampliando il raggio d’azione, dopo aver sponsorizzato diversi campionati nazionali di basket europei, l’Eurolega e altri grandi eventi sportivi, Beko ha investito per il salto di qualità legandosi al Barcellona, uno dei club calcistici più popolari e tifati al mondo, con appassionati sparsi in ogni angolo del globo. Scontato aggiungere che la visibilità del brand è schizzata in alto, tanto che, dopo aver lanciato una linea di frigoriferi con i colori del club, l’azienda ha rilanciato la sfida puntando al rinnovo triennale del contratto con il team blaugrana, mettendo sul piatto circa 19 milioni di euro all’anno a patto di sponsorizzare la Masia, struttura dedicata al vivaio della società spagnola, e spostare il logo Beko dalla parte posteriore a quella anteriore della divisa di allenamento, diventando così il terzo sponsor principale del club dopo Nike e Rakut

Oculate partnership a parte, che fanno il paio con una buona attività sui social network (5,5 milioni di fan sulla pagina Facebook, cui si aggiungono i 384mila abbondanti di Grundig), Beko è attiva su tutto il ramo domestico. Oltre ai prodotti per cucina e bagno (mentre Grundig produce anche grandi elettrodomestici, tv e strumenti audio), nell’ultimo periodo è arrivata HomeWiz, tecnologia SmartHome del gruppo che sfrutta l’omonima applicazione per connettere le varie soluzioni proposte ai consumatori.

A descrivere bene l’andamento del marchio è tuttavia il fatturato: quello stimato per il 2017 in Italia si aggira sui 130 milioni di euro, con un incremento costante registrato anno su anno nell’ultimo lustro. Sugli scudi, in particolare, il comparto incasso e l’aria condizionata. Per la stagione natalizia, invece, il focus principale è dedicato ai piccoli elettrodomestici, molto gettonati come regali da mettere sotto l’albero, e sulla promozione di alcuni modelli di tv e di accessori audio a marchio Grundig.

(fonte: Wired italia).

MAGNETOLAB: schienale luminoso per cucine.

MAGNETOLAB E’ UN SISTEMA CHE COMBINA SCHIENALI ED ACCESSORI MAGNETICI PER LA CUCINA.

Con MAGNETOlab puoi personalizzare il tuo spazio di lavoro in cucina, muovendo gli accessori sullo schienale, dove più ti fa comodo.
Gli schienali sono disponibili in diversi materiali per integrarsi al meglio con lo stile della cucina: vetro, vetro luminoso, vetro lavagna, Dekton, Gress, Corian.

Il progetto MAGNETOlab trova ispirazione nell’affascinante fenomeno fisico del magnetismo, dal quale deriva l’utilizzo del segno positivo “+”. L’idea nasce dal desiderio di migliorare e ottimizzare i movimenti che quotidianamente si svolgono in casa con particolare attenzione agli spazi in cui avviene l’incontro, la condivisione e l’organizzazione della famiglia: la cucina e il living. MAGNETOlab ha concentrato lo studio e la ricerca nell’ideazione di soluzioni innovative, pratiche, dinamiche ed ergonomiche destinate proprio a questo spazio. È infatti basandosi sul fenomeno del magnetismo che ha avuto origine la creazione di accessori di uso quotidiano come porta i-Pad, portaspezie e molti altri che, dotati di una particolare calamita, possono essere facilmente e rapidamente spostati su tutta la superficie del pannello.

Gli accessori nascono in combinazione ad uno schienale in vetro temperato e dotato di led che per effetto di riflettenza dona una luminosità superiore a tutta la cucina. Il risultato è: uno spazio di lavoro personalizzabile con la scelta degli accessori più adatti, un’applicazione facile senza alcuna necessità di fori, una rivoluzionaria dinamicità che ne permette lo spostamento su tutta la superficie, un posto igienicamente più controllato per l’assenza di fughe e la praticità di pulizia e l’espressione di un design essenziale, elegante e in perfetta armonia con ogni stile e arredamento.

Creazione e design Maurizio Angelini

Foto Gallery by Magnetolab.

 

Hotpoint: Nuova Lavastoviglie 3D Zone Wash.

3D Zone Wash è un nuovo sistema composto da 5 getti d’acqua indipendenti che consentono una precisione di lavaggio incredibile, garantendo il 40% in più di forza pulente* oppure la riduzione del 40% di consumo di energia**.

**Confronto con una lavastoviglie priva di 3D Zone Wash in funzione con il programma Intensivo. Test condotto su 17 diverse stoviglie con differente tipologia di sporco. Verificato da VDE. **) Verificato nel Report N° 236127-AS6-1 da VDE Test Institute

Il sistema Active Oxygen, brevetto esclusivo di Hotpoint, utilizza il potere delle molecole di ossigeno attivo per dissipare fino al 70% degli odori sgradevoli dopo 24 ore.

Flexi Load, spazio di carico fino a 15 coperti, grazie ad un sistema di carico flessibile ed intuitivo. Come la Vertical Zone, uno spazio dedicata al posizionamento di stoviglie di grandi dimensioni.

Il motore inverter a velocità variabile fornisce una maggiore precisione e un miglior controllo della rotazione, garantendo la massima efficienza e il minor livello di vibrazioni.

Barazza: Nuova collezione Mood.

Collezione Mood, Una fiamma che sale dritta verso l’alto. Un design che non conosce eccessi.
L’incontro della sostenibilità e del risparmio energetico con ciò che è bello.
Una fusione di intenti per dar vita a una nuova direzione in cucina.
L’acciaio mai così spesso, le sue qualità mai così presenti.
Togliere per aggiungere, ridurre per arrivare all’essenza.
Prende forma una nuova sostanza che abbina funzionalità a rigore estetico.

Acciaio 4MML’acciaio inox pieno con spessore 4 millimetri rende questa linea un esemplare di design e ricercatezza. Ogni singolo elemento, dal lavello, al piano cottura, alla cappa concorre a rendere unico l’insieme.

Lo speciale design dei bruciatori Flat Eco-design genera una fiamma verticale che consente di ottenere maggiore efficienza e riduzione dei consumi, minore dispersione, massima uniformità di cottura.
Un piano cottura dal sorprendente spessore di 4 mm, per risultati di qualità professionale.

Vasche ampie e capienti rese uniche dal design del gocciolatoio scavato, una pendenza che solca la materia e si spinge oltre il confine del vuoto per aprire un nuovo percorso al fluire dell’acqua.

Un rubinetto come una linea: precisa, diretta, fluida. L’acciaio inox AISI 316 lo rende ancora più resistente alla corrosione. Il minimo spessore garantisce un flusso sostenuto e una grande facilità d’impiego.

Design essenziale e funzioni evolute danno sostanza a una cappa dotata di un’aspirazione perfetta degli odori e dei vapori.
Per rigenerare velocemente l’aria rendendo l’ambiente cucina il luogo della convivialità e del gusto.