Samsung Family Hub sbarca in Italia: frigo smart con Android e display da 21″ pollici.

Family Hub è un frigo smart a due porte, dotato delle più recenti soluzioni tecnologiche per l’efficienza e il risparmio energetico, ma la particolarità principale è l’enorme pannello da 21,5″integrato sullo sportello destro, che non è altro che un grande tablet basato su Android.

Grazie ad esso è possibile sfruttare le innumerevoli funzioni intelligenti del sistema ideato da Samsung che, oltre alle modalità di lavagna interattiva, gestione note e calendario o mirroring multimediale, consente anche di guardare all’interno del frigo stesso e magari ordinare su Amazon o siti simili quello che manca.

Ovviamente queste funzioni saranno utilizzabili anche da smartphone, che collegandosi al frigo potrà avere accesso alle immagini e alle informazioni in esso contenuto anche a distanza.

Samsung Family Hub sarà disponibile in alcuni negozi italiani selezionati. Se volete leggere ulteriori dettagli, potete consultare la pagina dedicata sul sito di Samsung.

Il consumatore? Veloce e infedele: ecco come sono cambiate le abitudini.

Iperinformato e scaltro, cerca di districarsi tra risparmi, offerte, e qualità. Per le aziende?  Un rompicapo, è imprendibile. La ricerca del Censis.

La grande distribuzione è viva e lotta ancora insieme a noi. Messo alla frusta dal ristagno dei consumi e dalle discontinuità culturali e tecnologiche del nostro tempo il supermercato, la cattedrale più frequentata della modernità, tiene comunque botta. A meno così la pensano i ricercatori del Censis che oggi presentano a Roma un’ampia indagine sullo «sviluppo italiano e il ruolo sociale della distribuzione moderna». La prima radicale novità con la quale fare i conti è il profondo cambiamento del consumatore diventato «infedele, iperinformato e persino scaltro». Solo il 27,3% dei maggiorenni («ifedelissimi») per la spesa alimentare si reca sempre presso lo stesso punto vendita, il 12,4% invece effettua gli acquisti cambiando negozio ma non catena ma il grosso, mentre la maggioranza — circa il 50% — è «nomade» e sceglie in base a promozioni, offerte e ed esigenze del momento. Il Censis li definisce «free rider» e per le aziende del settore rappresentano un autentico rompicapo. Anche perché il tasso di imprevedibilità del consumatore degli anni Dieci decolla quando dal cibo si passa all’abbigliamento, all’arredo o l’elettronica. Siamo in tutti e tre i casi oltre il 70% di nomadismo.

Guarda il grafico l’identikit del consumatore

Al di là delle etichette quali sono però i connotati di questo consumatore imprendibile? I ricercatori lo definiscono insicuro e disilluso, con prospettive di reddito ferme, «costretto alla scaltrezza per districarsi tra quota da destinare al risparmio e spesa per i consumi e nell’ambito di questi ultimi tra quella che reputa necessari, gli sfizi irrinunciabili e ciò che invece può tranquillamente tagliare». In questo peregrinare l’italiano medio non si fa guidare solo ed esclusivamente dalla ricerca del prezzo conveniente ma ama rivolgersi anche alle catene specializzate rispetto ai negozi generalisti. E si comporta anche in base a scelte etiche: per l’83,5% è importante che i prodotti che acquista riflettano le sue convinzioni sociali ed ecologiche. Non è un caso, del resto, che oltre 30 milioni di italiani abbiano preso l’abitudine di leggere i giudizi sui prodotti che circolano su social network e blog e oltre 6 milioni di loro non si limitano ad essere lettori compulsivi ma pubblicano regolarmente post su siti web con il racconto delle proprie esperienze commerciali condite da commenti personali. Per far fronte a questi mutamenti – che non paiono di breve periodo – è chiaro che la grande distribuzione ha più carte da giocare del piccolo commercio e infatti quest’ultimo negli anni dal 2007 al 2016 ha visto crollare le sue vendite del 13,5% in generale e del 14,7% nel solo segmento alimentare. Ma i punti di vendita fisici hanno un futuro o sono condannati a soccombere davanti all’innovazione dei canali di acquisto? Secondo il Censis ce la faranno se non altro perché il 33% dei clienti cerca «personale preparato e disponibile che aiuti a capire e scegliere velocemente» ma dovranno reinventare il proprio modello di business combinando «fisico e virtuale» ovvero facendo coesistere le punte più avanzate della società iperconnessa e le pratiche più tradizionali dello shopping. In questo modo i supermercati riusciranno a conservare il contatto anche con i millenials molto attenti sia alla pluralità delle fonti informative sia alle dinamiche soggettive.

La ricerca si conclude con una valutazione e un riconoscimento inusuali: la grande distribuzione è riuscita a mantenere all’interno della vasta platea dei consumatori anche persone con redditi bassi a rischio di esclusione sociale per la crisi e di conseguenza ha contribuito a tutelare il potere d’acquisto degli italiani. Secondo gli analisti guidati da Giuseppe De Rita i supermercati «sono tra gli ultimi luoghi democratici, interclassisti e inclusivi che fanno barriera all’ampliarsi delle distanze sociali, riducendo il rischio che diventino fratture».

I numeri che giustificano questo giudizio sono: il 25,9% degli italiani ha conservato il proprio tenore di vita grazie alle offerte e promozioni della grande distribuzione, il 54,5% ha attutito le difficoltà di reddito usufruendo delle favorevoli condizioni di vendita praticate e il 10,6% ha tagliato i proprio consumi meno di quanto avrebbe dovuto grazie proprio alle scelte «democratiche» dei supermercati. Sarebbe nato così (silenziosamente) in questi anni una sorta di nuovo ammortizzatore sociale che il Censis abilissimo nel creare neologismi chiama «welfare dei consumi».

di Dario Di Vico

(fonte: Corriere.it)

Nuovi piani a induzione Bosch.

I nuovi piani a induzione Bosch sono stati progettati per cucinare con la massima praticità. Grazie alle nuove e innovative funzioni, basta premere un pulsante e il piano cottura penserà a tutto. Grazie alla funzione autoregolante EnergyTutor, inoltre, è possibile utilizzare il piano cottura a induzione anche con un normale contatore da 3 kW. Basterà fissare il limite di assorbimento fino a un massimo di 1 kW e il piano non lo supererà mai: in questo modo si possono utilizzare anche altri elettrodomestici contemporaneamente, senza alcun problema.

FlexInduction
Si utilizza il piano cottura come un piano a induzione convenzionale con quattro zone separate, oppure è possibile creare un’ulteriore zona di cottura più ampia, semplicemente premendo un tasto. In questo modo, si genera prezioso spazio supplementare per posizionare in libertà pentole e padelle di diverse dimensioni, dal tegame per l’arrosto alla moka per il caffè: il calore verrà erogato solo dove serve, nel punto esatto in cui si trovano.


PerfectCook
La temperatura giusta è un requisito essenziale per ottenere risultati di cottura perfetti. Se è troppo alta il risotto si brucia e il latte trabocca. Ma oggi, grazie alla funzione PerfectCook dei piani cottura a induzione di Bosch, la temperatura della pentola è costantemente monitorata e regolata automaticamente.
PerfectFry
La cottura perfetta di una bistecca comincia con la giusta temperatura dell’olio: ogni tipologia di olio ha un differente punto di fumo. E senza la temperatura esatta, può bruciare facilmente. Per esempio, il punto di fumo dell’olio di girasole è 210-225 °C, mentre quello delll’olio di oliva è di 130-180 °C. Con la funzione PerfectFry dei piani a induzione Bosch si può conoscere sempre la temperatura raggiunta, per cucinare tutto alla perfezione.

(fonte: Ambiente Cucina).

Il freddo Liebherr punta sui Kitchen Partner.

Con un catalogo completamente rinnovato e una nuova collezione in arrivo, lo specialista del freddo Liebherr riconosce e valorizza la capacità progettuale degli arredatori, che definisce Kitchen Partner.

La nuova collezione Liebherr, si presenta attraverso un catalogo completamente rinnovato nella gamma prodotti – 127 soluzioni tra frigoriferi, congelatori e cantine vino – e nel modo di raccontarla.

Il titolo è programmaticamente “Arredare con stile” e il volume è arricchito di immagini emozionali, oltre che di contenuti tecnici, per chiarire subito quanto le soluzioni Liebherr siano protagoniste del progetto cucina.  Anche gli argomenti presentati introducono i concetti esclusivi messi a punto dall’azienda specialista del freddo traducendo i plus in vantaggi concreti per il consumatore.

Una nuova frontiera nella comunicazione del brand che per l’Italia diventa ancora più sofisticata perché al suo interno propone un’ampia selezione di prodotti che sono riservati al canale degli arredatori, definiti Kitchen Partner.

Il logo Kitchen Partner definisce la gamma, all’interno del nuovo catalogo 2017 del freddo Liebherr, riservata al canale degli arredatori.

La strategia messa a punto da BSD prevede anche la massima attenzione per l’aspetto formativo, al punto che l’azienda ha deciso di organizzare una serie di incontri con la propria rete distributiva direttamente a Ochsenhausen, la sede storica del Gruppo Liebherr dove vengono prodotti 800mila frigoriferi all’anno e dove ha sede anche il centro ricerca e sviluppo per la linea di frigoriferi domestici. Un tour all’interno di un processo che da sempre ha come obiettivo quello di fornire soluzioni ineccepibili sotto il profilo della qualità – ogni componente è testata oltre 150mila volte mentre ogni prodotto finito è sottoposto a collaudo – e dell’innovazione capace di tradursi in un vantaggio reale per il consumatore.

Lo sviluppo della collezione BluPerformance, che ha rivoluzionato il concetto di refrigerazione, ha richiesto uno studio iniziato nel 2008 e ha abbassato del 20% la soglia limite prefissata per la classe A+++” .

Anche l’elettronica di cui è dotata la nuova collezione rappresenta quanto di meglio esista oggi sul mercato ed è sempre più flessibile: può essere declinata in 5 modalità di funzionamento per le soluzioni top ma si possono impostare applicazioni personalizzate. E per una migliore lettura si è puntato su un display della temperatura nero con cifre bianche”.

E se i sistemi BioCool e BioFresh, rispettivamente il cassetto con l’umidità regolabile e quello a zero gradi con controllo umidità, rimangono i cardini per una conservazione ottimale degli alimenti, i nuovi apparecchi si arricchiscono di dettagli interni come la struttura pensata per le uova di quaglia o il cassetto per barattoli piccoli e tubetti, mentre la flessibilità degli interni è garantita dai ripiani riposizionabili ogni 3 cm.

Il cassetto Biofresh di Liebherr

Anche dal punto di vista progettuale, il catalogo 2017 presenta delle novitàda incasso interessanti come la soluzione che propone solo 4 cassetti BioFresh o la cantina vino “DecorFrame” il cui telaio, disponibile in bianco e nero, può anche essere personalizzato con un pannello da 19 mm per mantenere l’unità estetica della cucina.

Anche in questo caso puntiamo sulla capacità progettuale degli arredatori che sono gli unici in grado di cogliere il valore dei grandi investimenti compiuti dall’azienda per definire la nuova collezione”.

Una sfida ulteriore che in Italia Liebherr vuole vincere insieme ai Kitchen Partner.

Una mossa strategica che conferma l’importanza di questo canale che già nel 2016 ha registrato una crescita significativa per il brand.In apertura, il sistema di Side-by-Side componibili, riservato ai Kitchen Partner di Liebherr, si arricchisce del nuovo apparecchio con 4 cassetti BioFresh.

(Fonte: Ambiente e Cucina 2017).

Siemens: il nuovo piano a induzione con cappa integrata.

InductionAir System di Siemens combina gli standard di cottura più elevati con una ventilazione integrata all’avanguardia.Siemens è pronta al lancio del piano combinato InductionAir System che abbina la flessibilità e la precisione del piano cottura a induzione con un sistema di ventilazione integrata. Una doppia funzione, garantita dalla competenza di Siemens, che abbina un design essenziale alla praticità di una soluzione salvaspazio. Il piano InductionAir System, infatti, non occupa molto spazio sotto il piano di lavoro e permette quindi di inserirvi cassetti per avere tutto lo spazio necessario per stoviglie e altri utensili da cucina.

Flessibilità e potenza in cottura

La versatilità del piano con ventilazione integrata InductionAir System si esprime al meglio nelle zone di cottura flessibili: le forme e le dimensioni delle pentole sono rilevate automaticamente e il calore viene erogato nel punto esatto in cui si trovano, per la massima libertà di movimento e azione.
Con la funzione powerMove Plus la zona flex si divide in tre zone di cottura, ognuna con un diverso livello di potenza per rosolare i cibi alle temperature più elevate nella parte anteriore o per mantenere le pietanze in caldo nella parte posteriore. Le singole zone si attivano automaticamente al contatto con la pentola. La tecnologia di questo piano si completa con la funzione flexMotion che conserva le impostazioni di calore di ogni singola pentola, così ovunque si decida di spostarla, la nuova zona si adatterà automaticamente alla sua temperatura. Anche per quanto riguarda la potenza è possibile selezionare 17 livelli. Molte le funzioni speciali, tra cui “panTurbo” per le padelle, “Tenere in caldo“, perfetta per fondere il cioccolato o il burro e per mantenere calde le pietanze e le stoviglie, “quickStart“, che  consente una rapida selezione della potenza di cottura, “reStart“, per il ripristino delle impostazioni di cottura in caso di spegnimento accidentale.
Per garantire la massima sicurezza, il piano è dotato della funzione di blocco temporaneo per la pulizia, della sicurezza bambini, delle spie di calore residuo.
Il piano è dotabile anche di “cookingSensor Plus” per monitorare costantemente e regolare automaticamente la temperatura del contenuto della pentola. Il sensore è acquistabile separatamente come accessorio.

Aspirazione integrata e intelligente

La cappa integrata nel piano è potente e silenziosa al tempo stesso grazie al motore iQdrive a 9 velocità più 1 intensiva, che, grazie al meccanismo senza spazzole è particolarmente duraturo, efficiente e silenzioso. Grazie all’innovativo sensore climateControl che monitora i vapori e gli odori di cottura, la cappa regola la velocità e la potenza di aspirazione in modo autonomo e preciso. Alla fine della fase di cottura, la cappa rimane in funzione per 30 minuti circa prima di spegnersi completamente, garantendo un ottimale ricambio dell’aria in cucina. La griglia centrale in ghisa, resistente al calore, è lavabile in lavastoviglie mentre sul display appare l’ indicazione saturazione filtro grassi e cleanAir. Il sistema di aspirazione è in classe A.

(Fonte: Ambiente Cucina).

Scarica il libretto d’istruzioni.

Siemens: un’app in cucina.

Un’app per gestire e controllare gli elettrodomestici. Con Home Connect, di Siemens è possibile. Siete tra gli scaffali del supermercato e non ricordate se ci sono pomodori nel cassetto del frigo? L’applicazione “Videocamera in frigo” vi consente di dare un’occhiata al suo interno, anche fuori casa, dallo smartphone, e verificare. Oltre a connettersi al frigo, Home Connect invia anche la notifica che il programma di lavaggio è terminato o che stanno finendo le pastiglie delle lavastoviglie, oppure permette di accedere a consigli sulla corretta conservazione degli alimenti o sulla perfetta preparazione di un caffè personalizzato, da scegliere nella lunga lista di ricette della funzione “Coffee World”, dal “flat white” australiano al “Café Cortado” spagnolo.

Indesit Aria: nuova collezione forni.

Da oggi puoi preparare i tuoi piatti quotidiani con un solo gesto. Grazie alla funzione Turn&Cook è possibile cucinare facilmente e con ottimi risultati le ricette più note: lasagne e pasta al forno, arrosti, verdure ripiene, torte salate e dolci… Dai primi ai secondi, dai contorni ai dolci, la vita di tutti i giorni è più semplice e più ricca di gusto. Più di 80 ricette pronte in un solo gesto.